Archive for the ‘internet’ Category

Questione di gusti (l’ultima).

Saturday, September 6th, 2008

Cosa può esserci di buono al termine dell’Universo? Un ristorante direte voi, ma visto che in un buco nero c’è posto per tutti, sarebbe meglio poter mangiare qualcosa senza dover prenotare a tutti i costi con troppo anticipo.

Perciò: tutti in gelateria, finché c’è tempo e il cielo è terso! Ma non una gelateria qualunque: la Gelateria al Termine dell’Universo ideata da xlthlx!

Venghino siore e siori, grandi e piccini! Ce n’è per tutti i gusti ma non in eterno!
Meglio sbrigarsi… emoticon

In perfetta form.

Monday, August 25th, 2008

Entri in ufficio pensando di non riuscire a sopportare il peso del primo giorno di lavoro dopo le ferie, quando all’improvviso il buonumore ti raggiunge sotto forma di campo di una form compilata online da un utente… un po’ distratto:

Hai un sito o un blog?
http://NO

Mi sto ancora rotolando per terra dal ridere emoticon

Bentrovati! Si riparte!

Spam è sempre con te.

Tuesday, June 24th, 2008

Spam lady

Sempre a proposito di posta non desiderata, ecco un esempio di spam che a tratti si rivela quasi “poetico”.
Se non altro, denota un impegno e un’attenzione ben più elevati rispetto al tristissimo phishing tradotto in automatico.

Good day, my friend

It turned out that I absolutely don’t know you; however you intrigue me very much!  I don’t know why, but I want to write only to you. I just feel as if your soul came into mine and stayed deep in my heart…
I am confident that you are gentle and kind, courageous, but easy-going. I am so lonely and I feel like a little flower left in the desert under the hottest sun and cold, freezing nights, and I dream of you, stranger from far away, who would find me in this huge desert and will take care of me and won’t let me die without true feelings… I have many hobbies, however none of them could bring me such feelings or emotions as a thought that we could be together… You soonest answer can wait for me at [URL] and you should know that my heart is full of unshared love for Only one…

Do svidaniya

Saltando subito alle conclusioni.

Sunday, June 22nd, 2008

magnifying lens

Approfitto dei momenti di calma mista a buona volontà per sbrigare la corrispondenza elettronica arretrata, quella classificata (a torto o a ragione) a priorità medio-bassa, che può rimanere a sedimentare in casella per settimane o addirittura mesi.

Stamattina è uno di quei rari momenti. Nell’imbarazzo della scelta, mi sono messo a leggere una serissima lettera proveniente da una serissima associazione che mi invitava a diventare socio.
Prima ancora di addentrarmi nelle serissime argomentazioni addotte per convincermi, l’occhio mi è caduto sulla signature a fine testo – uno di quei messaggi apposti in automatico dai provider quando si manda un messaggio via web, di cui il povero mittente è costretto inconsapevolmente a farsi carico.
Ecco il contenuto:

Non perdere altro tempo…corri incontro all’amore!

seguito dall’indirizzo di un noto sito di incontri online.

Penso che l’informatica abbia fatto passi da gigante. Un sistema automatico è stato in grado di analizzare il testo della e-mail, valutare a chi era destinata e quindi includere un’indicazione chiara e sensata sul da farsi.

Maturitwittando in generale.

Thursday, June 19th, 2008

tired student

Una delle tracce di italiano preparate per l’esame di maturità 2008 si è occupata delle “nuove” forme di comunicazione basate sui telefonini e su Internet:

Comunicare le emozioni. Un tempo per farlo si scriveva una lettera, oggi un sms o una mail. Così idee e sentimenti viaggiano attraverso abbreviazioni, in maniera veloce e funzionale. Non è possibile definire questo cambiamento in termini qualitativi, si può però prendere atto della differenza delle modalità di impatto che questa nuova forma di comunicazione ha sulle relazioni tra gli uomini. Quanto quella di ieri era una comunicazione anche fisica, fatta di scrittura, impronte, odori e attesa, tanto quella di oggi è impersonale e immediata. Discuti la questione proposta illustrandone, sulla base delle tue conoscenze ed esperienze, gli aspetti che ritieni più significativi.

Il tema è senz’altro interessante, ho quasi la tentazione di tornare studente e svolgerlo… Ma resisterò, limitandomi a qualche considerazione personale sulla traccia proposta.

Comunicare le emozioni. Un tempo per farlo si scriveva una lettera, oggi un sms o una mail.

Non credo che la missiva cartacea sia davvero passata di moda, specie per un certo tipo di comunicazione a prevalente contenuto emozionale (lettere d’amore, certo, ma non solo).
Ora che ci penso, anche la banca mi scrive lettere tradizionali, che però non si sono mai rivelate molto affettuose (almeno per ora). Per non parlare dei quintali di carta che mi arrivano dall’amministratore di condominio, dalle ONLUS in cerca di contributi, dal supermercato con i suoi prodotti scontati, dai gestori di luce e gas… Beh, a volte anche una bolletta può comunicare un’emozione!
Dimenticavo: io scriverei SMS ancora a lettere maiuscole, e chiamerei la posta elettronica e-mail.

Così idee e sentimenti viaggiano attraverso abbreviazioni, in maniera veloce e funzionale.

L’affermazione è discutibile. Anzitutto, abbreviazioni come “nn” o “xò” fanno rabbrividire chiunque abbia superato con successo la fase adolescenziale, quindi mi aspetto che vengano usate da una minoranza della popolazione. Inoltre, potrei ancora tollerare un paio di abbreviazioni in un SMS, ma mai e poi mai in una e-mail (specie se formale). È una questione di rispetto, per gli interlocutori e per la lingua italiana.
Aggiungo che ci vuole un bel coraggio a tracciare l’equazione abbreviazione = funzionale velocità. Anche perché per decifrare certi acronimi “moderni” occorrono interi quarti d’ora, e in generale la chiarezza e la comprensibilità ne risultano deturpate.

Non è possibile definire questo cambiamento in termini qualitativi

Mi sfugge il senso di questa affermazione. Farlo in termini quantitativi sarebbe invece più agevole? Mah.

si può però prendere atto della differenza delle modalità di impatto che questa nuova forma di comunicazione ha sulle relazioni tra gli uomini

Devo dire che “modalità di impatto” evoca più che altro scene da film tipo Armageddon. E poi non sarebbe stato difficile scrivere “tra le persone” anziché offrire il fianco alle solite accuse di sessismo linguistico.

Quanto quella di ieri era una comunicazione anche fisica, fatta di scrittura, impronte, odori e attesa, tanto quella di oggi è impersonale e immediata.

Ecco tornare di nuovo il tormentone in stile “ai miei tempi…”. Chi ha scritto questa frase non ha la minima idea della fatica necessaria a scrivere un testo importante sulla tastiera di un computer, con tutto ciò che inevitabilmente comporta: impegno mentale e fisico, personalissimo, continuato nonché costellato da numerose impronte (sugli odori preferisco sorvolare).
L’attesa, poi, meriterebbe da sola un trattato a parte. L’attesa di un messaggio, un cenno, una risposta, un bip sul cellulare o una finestrella che lampeggia sullo schermo. O la semplice attesa del momento giusto per scrivere. Quante ansie, quanto desiderio, quanta speranza, quanta disillusione, quanti rimpianti, quanti rimorsi. Ah sì, talvolta anche un pizzico di gioia e di soddisfazione, ma senza esagerare. C’è chi, a pensarci bene, a modo suo è tuttora in attesa… Non faccio nomi.

Discuti la questione proposta illustrandone, sulla base delle tue conoscenze ed esperienze, gli aspetti che ritieni più significativi.

Non sarebbe stato più serio ed elegante dare del lei ai maturandi? O magari privilegiare una forma impersonale? Comunque sia, più che “proposta” qui la questione mi sembra “imposta”.

In buona sostanza, questa traccia non sta in piedi e getta una luce piuttosto inquietante sulla competenza degli estensori. A meno di non volerla interpretare come una provocazione (ma, trattandosi appunto di una serie di affermazioni non documentate, è probabile che in molti all’esame le abbiano pigramente assecondate imbastendovi sopra un po’ di luoghi comuni sufficienti ad accontentare una commissione di vecchietti e-analfabeti).

In estrema sintesi, qualcosa tipo: ma LOL!! ^__^ *send*