Nokia 5800 XpressMusic: impressioni d’uso.

E così mi sono deciso a cambiare cellulare. Non ne volevo uno che fosse “soltanto” un telefono ma non volevo nemmeno spendere troppo per un super-smartphone più o meno alla moda. Così ho scelto una via di mezzo. Che è sempre il modo migliore per rimanere delusi…

Dopo circa un mese d’uso non troppo intenso ecco una recensione molto alla buona del Nokia 5800 XpressMusic (“Tube” per gli amici), senza pretesa di esaustività ma con la speranza che le mie osservazioni possano essere di aiuto a qualcuno.

nokia5800

Il prezzo: un’altalena che oscilla un po’ troppo

Ho acquistato il mio Nokia 5800 da un negozio online di fiducia pagandolo poco meno di 300 Euro. Se avessi scelto la garanzia “Europa” anziché “Italia” l’avrei pagato almeno 40 Euro in meno. Se avessi rinunciato al colore rosso avrei risparmiato altri 10 Euro. Già questo mi fa pensare di non aver fatto proprio un affare…
Cercando in rete si trovano prezzi piuttosto variabili. Alcuni operatori telefonici, tra l’altro, propongono tuttora lo stesso telefono a circa 320 Euro (inclusa scheda con 5 Euro e poco altro).

La confezione: buona dotazione di accessori

La confezione è compatta e ben organizzata. All’interno, la dotazione base di accessori appare piuttosto completa: evidentemente Nokia preferisce distinguersi da coloro che includono il meno possibile per indurre a ulteriori acquisti. La batteria può (ovviamente!) essere rimossa. Il manualetto d’uso è stringato e non molto utile.
Il cellulare non si può caricare tramite cavo USB: per qualcuno è un punto debole, a me invece sembra un vantaggio visto che mi ritrovo il caricabatterie già in dotazione.
Nella confezione si trova anche un guscio protettivo (praticamente una corazza) a mio avviso troppo ingombrante e scomodo.
Nel telefono è già inserita una microSD da 8 GB: la cosa non è sbandierata più di tanto e può costituire per molti una piacevole sorpresa.

L’impatto estetico: lo facevo più magro (e più solido)

Il Nokia 5800 non è certo leggero e sottile. Il primo impatto con l’estetica di questo modello mi ha deluso.
Una volta preso in mano non mi ha dato una grande impressione di solidità. C’è molta plastica e si vede e si sente. Nessuno scricchiolio da cattivo assemblaggio, intendiamoci, solo l’inevitabile cedevolezza di alcune rifiniture e superfici. Quando si ripone lo stilo nel telefono, per esempio, la copertura posteriore si muove un po’.
La dominante rossa è più visibile del previsto, specialmente lungo il bordo esterno.
Lungo il bordo trova posto anche lo slot per l’inserimento della SIM, di dubbia utilità visto che per togliere la scheda bisogna comunque rimuovere la parte posteriore del telefono.

Lo schermo: difficile da tenere pulito

La superficie dello schermo è abbastanza ampia. Ha purtroppo la propensione a trattenere polvere e ditate. Il bordo rialzato intorno allo schermo e i tre tastini (verde, bianco e rosso!) in basso amplificano il problema: è davvero difficile tenere lo schermo pulito. Dopo qualche giorno si impara a non premere l’orecchio contro lo schermo mentre si telefona senza auricolare, giusto per non peggiorare le cose.
La sensibilità dello schermo touch non è eccezionale. Risulta difficile e controproducente usare i polpastrelli delle dita, meglio le unghie (se proprio non si vuole usare lo stilo o il simpatico plettro in dotazione). L’usabilità dell’iPhone o dell’iPod Touch è lontanissima.

Lo schermo: risoluzione ampia, piccoli caratteri

La risoluzione del display è notevole (640 x 360). Ottima per la riproduzione di foto e video, rende talvolta difficile la navigazione web per via dei caratteri troppo piccoli (i browser che ho provato finora hanno lo zoom ma non è certo rapido e intuitivo da usare come quello dell’iPhone/iPod Touch).

La fotocamera: onesta ma non eccezionale

Si tratta di una fotocamera da 3.2 megapixel con autofocus, doppio flash led e zoom digitale 3x. La qualtà delle foto non è eccezionale (fatto su cui concordano tutte le recensioni lette finora) ma è decorosa.
Sul bordo del telefono è presente un tastino per attivare la modalità fotocamera e per scattare le foto. I tempi di risposta non sono rapidissimi ma sono accettabili. Peccato non vengano mantenute le impostazioni da una sessione all’altra (disattivazione flash ecc.).
Il suono dell’”otturatore” è piuttosto alto e fastidioso. Non sono ancora riuscito a zittirlo (ho letto da qualche parte in rete che bisogna addirittura applicare una patch al firmware).

Il sistema operativo: un fossile tirato a lucido?

Sono tuttora un utente Palm e possiedo un iPod Touch. Con queste premesse è facile intuire la mia delusione dopo il primo impatto con Symbian OS, sia pure ultimissima versione. L’interfaccia grafica è antica e macchinosa, tutt’altro che user-friendly. Sembra veramente di fare un salto indietro di parecchi anni. Per necessità si configura il telefono ma in apnea, sperando di non aver dimenticato qualche opzione e dover quindi ripetere l’operazione.
La localizzazione italiana, poi, peggiora ancora di più la fruibilità dell’interfaccia.

La batteria: buona autonomia

Della durata della batteria non posso lamentarmi. Resiste bene per alcuni giorni nonostante un discreto uso (telefonate, SMS, wi-fi, foto).

Il GPS: non pervenuto

Non sono ancora riuscito a vedere il GPS integrato in azione. Non parlo di Nokia Maps o altro, vorrei semplicemente che il telefono acquisisse il segnale dei satelliti e mi desse la posizione corrente (con A-GPS disattivato). Finora non c’è stato verso.
In rete ho letto di persone che devono aspettare parecchi minuti prima di ottenere il primo fix. Se così fosse, come navigatore non sarebbe molto usabile. Si può sempre collegare un’antenna GPS esterna via Bluetooth, è vero, ma così si perde il vantaggio di una soluzione tutto-in-uno. Delusione massima.
Ah, a proposito di navigatori è bene ribadire che TomTom ha già dichiarato di non voler supportare questo telefono.

Applicazioni disponibili: il deserto

A bordo del telefono c’è ben poco in fatto di applicazioni. L’unica forse degna di nota, al di là di quelle base, è Mail for Exchange. Bene, ho dovuto smanettare parecchio per farla funzionare, inclusa una reinstallazione. Ora funziona, peccato però che non sia in grado di sincronizzare decentemente i contatti in caso di folder multipli (cosa che il mio iPod Touch fa senza alcun problema e che si riusciva a fare persino sul mio vecchio Palm).
L’offerta di programmi (gratuiti) disponibili tramite Ovi Store è ancora scarsissima. Non si va oltre qualche giochino più o meno dimostrativo. Speriamo che le applicazioni arrivino, intanto c’è ben poco con cui poter lavorare o divertirsi senza pagare.

In conclusione

L’acquisto del Nokia 5800 XpressMusic si sta rivelando per me una notevole delusione. Non cercavo un simil-iPhone, volevo solo un cellulare/smartphone touch onesto e decorosamente versatile. L’oggetto invece si sta dimostrando più rigido e limitato del previsto (anche se sicuramente più “aperto” di un prodotto Apple). Alla fine temo che mi ridurrò a usare solo quella manciata di funzioni che avrei trovato su un telefono molto più economico.
Si tratta per certi versi di un prodotto un po’ “da ragazzi”, sia per estetica che per potenzialità, che non può non deludere utenti più “business” o smagati in fatto di smartphone.
Non escludo ovviamente margini di miglioramento: Nokia ha iniziato da poco a occuparsi di schermi touch e Symbian OS nonostante tutto sta evolvendo. Spero che i prossimi modelli della serie 5000 (e non solo) riescano davvero a impensierire concorrenti agguerriti come Apple e HTC.

One Response to “Nokia 5800 XpressMusic: impressioni d’uso.”

  1. aposiopesi» Blog Archive » HTC Desire: impressioni d’uso. Says:

    [...] meno di un mese. Ho di nuovo in mano uno smartphone dopo aver detto addio in febbraio al deludente Nokia 5800 XM e avere quindi atteso pazientemente l’uscita dell’iPhone 4, salvo poi cambiare idea in [...]

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