La certezza dei pacchi.
Sì sì, lo capisco, l’estate televisiva è colorata, disimpegnata, musicarella, mezza biotta, cosparsa di repliche ed esperimenti come panna e granella sul più insipido dei gelati. Però noi teleutenti abbiamo bisogno di certezze.
Ma ecco infine il premio per la nostra fedeltà in regola con l’abbonamento: il ritorno, insieme ai primi freddi, de L’eredità e di Affari tuoi!
Dell’a-a-bbronzatissimo Carlo Conti, fiero albero maestro della teleammiraglia di stato, mi occuperò un’altra volta. Oggi vorrei dedicare qualche riga al nuovo ospite dell’access prime time di RaiUno: l’attore e imitatore Max Giusti.
L’eclettico e brillante Max raccoglie un’eredità non facile, essendo stato chiamato a sostituire un Flavio Insinna giunto all’apice della notorietà e della dimestichezza con i meccanismi della seguitissima trasmissione. Basterebbe questo pensiero a giustificare i copiosi sudori di stasera del nuovo padrone della casa dei pacchi.
Intorno a lui si fa notare una scenografia tutta nuova, che ricorda una sorta di foyer nelle tonalità del rosso e del blu. Più grande lo studio, più lungo il divano rosso, più lontano il pubblico – ora comodamente seduto e non più assiepato e vociante su tribune a precipizio. Piccolo in proporzione il conduttore, mobile ma a tratti spaesato, ancora comprensibilmente solo e incerto nel distribuire la giusta quantità di olio sugli ingranaggi rimasti fermi tutti questi mesi. Non difettando in esperienza e verve, il simpatico Giusti non tarderà a prendere le misure e farsi apprezzare.
Poco altro da registrare in questa prima puntata: la colonna sonora è rimasta pressoché immutata; uguale (ma mai sottolineata) anche la ripartizione delle regioni in nord, centro e sud; angusto lo spazio riservato alle telefonate del “dottore”, in attesa di una caratterizzazione più consona e pregnante; inesistenti le novità nel gioco se si trascura la comparsa del “Pacco Y”.
Un rassicurante cambio di guardia nel solco della tradizione, dunque. Tra pochi giorni vedremo invece quali sorprese ci riserveranno due delle finte bionde più celebri della TV: Sua Gestazione Antonella Clerici e Sua Onfalofania Raffaella Carrà.