L’ultima solitudine.

last rain drops

Domine non sum dignus…

E non è vita da dimenticare quella che ancora ti accompagnava.
Grumi di piccola vita incerta scivolata via tra occhi e fiato e mani e vene e lacerati silenzi.
Mentre l’attesa si conficcava nei volti di chi ti stava inutilmente accanto, di chi era lontano.
Eppure era vita che hai dovuto vivere.
Ora il nuovo fiore della tregua è stato benedetto, in remissione dei sorrisi lividi dei forestieri dai piedi gonfi.
Ora ciò che cambia non ha più colpe né giudice.
È questo ciò che non puoi vedere ma sai.
È questo ciò che hai gridato nel muto deserto del tuo ultimo silenzio.

Domine…

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