Quattro vestiti, quattro format, un solo canale.
Gli affezionati del sabato sera di RaiUno se ne sono sicuramente accorti: è in corso un maxi-esperimento estivo. Sulla rete ammiraglia sta infatti andando in onda una serie di “numeri zero” di nuove potenziali trasmissioni da prima serata: Usa la testa!, Incredibile!, Parenti talenti e Ciak… si canta! (notare l’abbondanza di punti esclamativi nei titoli).
L’iniziativa ha un duplice obiettivo: da una parte saggiare la bontà dei format (alcuni originali, altri d’importazione), dall’altra verificare le capacità di quattro giovani conduttrici.
Giunti a tre quarti del percorso, provo a riassumere la situazione e tracciare un primo bilancio.
- Usa la testa!, condotto da Caterina Balivo. La Balivo non era certo alla sua prima esperienza in prima serata, tuttavia non ha saputo dare il meglio di sé, complice un format piuttosto piatto e ripetitivo che è stato proposto senza particolare fantasia nella sua apparente cervelloticità (qui qualche dettaglio in più). Rimasta pressoché sola e abbandonata in mezzo al palco, Caterina si è ritrovata a dover fare slalom tra semplificazioni scientifiche, luoghi comuni e contagiosi sbadigli. L’idea su cui si basa il programma in sé non è malvagia ma richiederà un discreto lavoro per poter eventualmente aspirare ad ascolti decorosi.
- Incredibile!, condotto da Veronica Maya. Capacità e bellezza della Maya sono fuori discussione, il resto però è banalità: una pseudo-competizione tra individui con caratteristiche apparentemente inusitatee (quella che sa a memoria tutta la Divina Commedia, quello che sa a memoria tutte le battute dei film di Alberto Sordi, e così via). Chi si aspettava una riproposizione di That’s incredible! a più di vent’anni di distanza è rimasto deluso: nessuna prova di coraggio, muscolare o altro, “solo” capacità mnemoniche quasi degne del Rischiatutto. Il format teoricamente poteva funzionare, nella realtà è rimasto purtroppo schiacciato tra l’entusiasmo simulato della conduttrice e una scaletta piuttosto rigida. Sulle effettive qualità dei concorrenti è meglio sorvolare, o quantomeno notare che non sono state valorizzate a dovere dagli autori.
- Parenti talenti, condotto da Elisa Isoardi. Finora sembra essere l’esperimento riuscito meglio: vario, bilanciato, non esente da sbavature ma tutto sommato piacevole. Il programma è riuscito a sintetizzare con proporzioni quasi ottimali diversi ingredienti di sicuro successo televisivo (e già miscelati in passato nei modi più impensati): intrattenimento, dilettantismo, reality show, musica, ballo, competizione, esibizionismo e altro ancora. Il tutto mantenendo l’assetto sorprendentemente in linea con l’esaltazione della Famiglia Italiana (ovviamente numerosa ma ordinata e all’apparenza felice). Insomma, con Parenti talenti la dirigenza di RaiUno ha sfiorato il nirvana. La Isoardi dal canto suo non ha sfigurato, pur peccando talvolta di ingenuità e scarsa presenza di spirito (non si sa quanto artefatta). Molti scommettono già sul futuro roseo di questo format.
All’appello manca ancora Ciak… si canta!, condotto da Eleonora Daniele. Staremo a vedere, nella speranza che quest’ennesimo esperimento sappia già ovviare alle principali pecche dei suoi predecessori, per esempio l’esasperante lunghezza (che costringe lo spettatore a restare sveglio fin quasi a mezzanotte) e la scelta degli ospiti-giudici-esperti (tra cui spiccavano alcuni presenzialisti di professione non sempre istruiti a dovere).
Qualcuno già si domanda chi la spunterà tra le quattro donzelle alla ribalta, che qualcuno ha già sagacemente definito le “DelNoce’s Angels”. Io mi chiedo invece in che stato versi il fegato di altre valide conduttrici dal futuro televisivo tuttora incerto, come la Cuccarini e la Carrà…
July 23rd, 2008 at 16:43
sara’ che vivo da un po in Irlanda, ma non conosco nemmeno una di quelle presentatrici…e ho come l’impressione di non perdermi nulla di importante.
Bello il tuo blog, se ti va vieni a leggere e commentare pure il mio
http://www.stefanoacork.blogs.it
July 24th, 2008 at 22:57
Stefano, hai ragione: non ti sei perso niente di importante
E’ normale che le “giovani leve” della TV italiana non siano note all’estero, ma forse lo diventeranno tra qualche anno.
Tra queste quattro fanciulle, infatti, potrebbe esserci la Milly Carlucci o la Antonella Clerici del futuro… WOW! ;D