Saltando subito alle conclusioni.

Approfitto dei momenti di calma mista a buona volontà per sbrigare la corrispondenza elettronica arretrata, quella classificata (a torto o a ragione) a priorità medio-bassa, che può rimanere a sedimentare in casella per settimane o addirittura mesi.
Stamattina è uno di quei rari momenti. Nell’imbarazzo della scelta, mi sono messo a leggere una serissima lettera proveniente da una serissima associazione che mi invitava a diventare socio.
Prima ancora di addentrarmi nelle serissime argomentazioni addotte per convincermi, l’occhio mi è caduto sulla signature a fine testo – uno di quei messaggi apposti in automatico dai provider quando si manda un messaggio via web, di cui il povero mittente è costretto inconsapevolmente a farsi carico.
Ecco il contenuto:
Non perdere altro tempo…corri incontro all’amore!
seguito dall’indirizzo di un noto sito di incontri online.
Penso che l’informatica abbia fatto passi da gigante. Un sistema automatico è stato in grado di analizzare il testo della e-mail, valutare a chi era destinata e quindi includere un’indicazione chiara e sensata sul da farsi.